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mercoledì 17 giugno 2015

La terra brucia

La terra brucia,  
cammino tra tizzoni accesi.

Gli angeli della luce
hanno vestito le fiamme dell'inferno
e gettando le loro maschere
hanno mostrando il loro vero volto

ma ho costruito altari con pezzi di sole,
adornati con l'innocenza della luna e dei figli del giorno,
una preghiera avvolgerà i cieli
e i pellegrini apriranno gli occhi
potendo camminare illesi tra serpi velenose.



Giovanni Gentile 16 Giugno 2015

mercoledì 3 giugno 2015

Sarà silenzio

Sarà il silenzio a parlare
quando il brusio diverrà frastuono
e ci saranno mani vuote a cercare preghiere
prendendole al volo tra bestemmie e maledizioni.

Gli occhi chiusi aspettano che salga la marea
per lavare le fogne
e i sacchi d'immondizie marciti al sole
ma il mare non può seppellire le anime malvage,
tutto tornerà alla luce.
Ora è il momento del riposo.


Giovanni Gentile 3 Giugno 2015 

giovedì 21 maggio 2015

Guardo nel vuoto

Sei andata via il giorno che arrivasti,
nascondendoti dietro una lacrima
scesa dall'ultima foglia
attaccata all'albero che t'ha vista crescere.

Dalla nebbia non sei più uscita,
non hai fatto più ritorno
e io mi son seduto sul vecchio dondolo
a guardare per sempre nel vuoto.

Ho acceso una sigaretta
e sono evaporato insieme alla prima boccata di fumo.

Speravo di ritrovarti tra le lacrime
ma si sono confuse con la rugiada di un mattino
che non ho più visto.



Giovanni Gentile 21 Maggio 2015

martedì 5 maggio 2015

Sulle onde del mare

Dolce mare cullami
tra le tue docili braccia,
voglio ascoltare la musica che suoni ogni notte
e costruire con le tue note castelli di sabbia
e di spumeggianti onde,
impreziositi dalle perle che piangi alla luna.
Scaldami col riflesso delle stelle
e portami su isole,
lontane dalla vista del mondo,
cosi io potrò sdraiarmi al sole
e lasciare che i miei occhi finalmente godano
guardando orizzonti che fin’ora avevo solamente sognato


Giovanni Gentile 29 Aprile 2015 

domenica 3 maggio 2015

Regina per una notte

Quante volte ti ho voluta baciare
e nel buio della notte
ho cercato la tua pelle,
sei entrata e uscita dal mio cuore
come dardi scoccati da feroci balestre.
Sugli smerli dell’antico maniero
ho lasciato i miei passi pronto a spiccare il volo,
come falco sulla preda ti ho tratta dal tuo nascondiglio
e ti ho condotta al mio nido
per farti regina una notte
e mio sogno per l’eternità


Giovanni Gentile 29 Aprile 2015